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Recensioni per parrucchieri: come chiederle senza inventarle

· 4 minuti di lettura

Le recensioni per parrucchieri non si inventano e non si comprano: si chiedono, al momento giusto, a chi è appena uscito dal salone. Chi cerca un parrucchiere o un barbiere nuovo legge le opinioni prima di scegliere, e un salone con recensioni vere, recenti e con risposte educate fa più fiducia di uno che non ne ha.

La parte difficile non è avere clienti contenti: è ricordarsi di chiedere, e farlo senza mettere a disagio nessuno. Qui sotto trovi quando chiedere, come farlo con una frase semplice, come rispondere alle critiche e cosa fare con le recensioni sul sito.

Perché le recensioni contano per un salone

Un taglio non si prova prima di comprarlo. Chi non ti conosce ha tre modi per farsi un'idea: le foto dei lavori, i prezzi e quello che dicono gli altri clienti. Le recensioni sono la voce degli altri, e spesso sono la prima cosa che si legge sulla scheda Google, prima ancora del sito.

Contano anche per un'altra ragione: raccontano cose che tu non puoi dire di te. «Mi ha ascoltata», «puntuale», «ha capito subito cosa volevo». Scritte da te sembrano pubblicità. Scritte da un cliente sono un consiglio.

Non contano solo i complimenti. Chi legge guarda se le opinioni sono recenti, se parlano di servizi diversi, e soprattutto come rispondi.

Come chiedere le recensioni per parrucchieri, senza forzare

Il momento migliore è quando il cliente si guarda allo specchio ed è contento del risultato, oppure alla cassa, mentre paga. È lì che si ricorda bene com'è andata. Dopo qualche giorno la voglia di scrivere passa.

Qualche modo semplice:

  1. A voce, con una frase sola. «Se ti sei trovata bene, una recensione su Google ci aiuta molto: ci vuole un minuto.» Niente insistenza, niente discorsi.
  2. Un cartoncino alla cassa o vicino allo specchio, con un codice da inquadrare che apre direttamente la pagina per scrivere la recensione sulla tua scheda.
  3. Un messaggio dopo l'appuntamento, solo a chi ti ha lasciato il numero e ha accettato di ricevere messaggi da te. Una riga di grazie e il collegamento, una volta sola.
  4. Il sito. Nella pagina dei contatti o sotto la galleria, una riga che invita chi è già cliente a lasciare un'opinione.

Chiedi a tutti allo stesso modo, non solo a chi ti sembra più contento. Le regole di Google chiedono di non scegliere a chi domandare in base a cosa scriverà. E un salone con sole opinioni perfette può sembrare meno credibile di uno con qualche osservazione sincera.

Quello che non si fa mai

Le scorciatoie sulle recensioni costano care. Ecco cosa evitare:

  • Scriverle tu, o farle scrivere ad amici, parenti e collaboratori.
  • Comprarle, da chiunque le venda.
  • Dare uno sconto o un omaggio in cambio. Anche una piega gratis in cambio di cinque stelle va contro le regole delle piattaforme.
  • Chiedere di cancellare una critica in cambio di qualcosa.
  • Copiare sul tuo sito le recensioni prese da un altro salone o da un altro sito.

Le recensioni finte si riconoscono: stesso tono, stesse parole, tutte nello stesso periodo. Le piattaforme le possono togliere e i clienti, quando se ne accorgono, smettono di fidarsi anche di quelle vere. Le regole sulle recensioni online, poi, possono cambiare nel tempo: se hai un dubbio, chiedi alla tua associazione di categoria.

Rispondere, anche alle critiche

Ogni recensione merita una risposta breve. A chi è contento basta un grazie con il nome e un dettaglio vero: «Grazie Marta, siamo felici che il nuovo colore ti piaccia». Così chi legge capisce che dietro la scheda c'è una persona.

Alle critiche si risponde con calma, a fine giornata e non tra un cliente e l'altro. Ringrazia, riconosci quello che non è andato, spiega senza dare la colpa al cliente e offri di parlarne di persona: «Ci dispiace per l'attesa di sabato, chiamaci e troviamo il modo di rimediare». Chi legge non giudica solo la critica: giudica la tua risposta.

Se una recensione è offensiva o chiaramente falsa, per esempio di qualcuno che in salone non è mai venuto, puoi segnalarla con la procedura che la piattaforma mette a disposizione. Non rispondere con rabbia: resta scritto, e lo leggono tutti.

Domande frequenti

Posso mettere le recensioni sul sito?

Sì, se sono vere e le riporti senza cambiarle. Puoi riprendere qualche opinione dalla scheda Google, con il nome come lo ha scritto il cliente, e dire da dove viene. Per chi mostra recensioni ci sono anche regole precise: per il tuo caso chiedi al tuo consulente.

Quante recensioni servono?

Non c'è un numero giusto. Conta di più che siano vere, recenti e accompagnate dalle tue risposte. Chiedere con costanza, a ogni cliente, funziona meglio di una raccolta fatta tutta in una volta e poi dimenticata.

E se un cliente scontento minaccia una recensione negativa?

Ascoltalo e prova a risolvere il problema, come faresti comunque. Non promettere niente in cambio del silenzio. Se poi scrive lo stesso, rispondi con calma: una risposta educata dice molto del salone.

Da dove cominciare

Prepara la frase da dire alla cassa e il cartoncino con il codice che porta alla tua scheda. Poi, per una settimana, chiedi a ogni cliente, senza eccezioni. Se vuoi un sito che lavori insieme alla scheda e alle opinioni dei tuoi clienti, qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa.

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