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Sito o Instagram per il parrucchiere: cosa serve davvero

· 4 minuti di lettura

Sito o Instagram: per un parrucchiere o un barbiere non è una gara, perché fanno lavori diversi. Instagram serve a mostrare quello che fai, giorno dopo giorno. Il sito serve a farti trovare da chi non ti conosce e a dare le informazioni che contano: prezzi, orari, come prenotare. Se devi scegliere un solo strumento, dipende da cosa ti manca.

Molti saloni vivono bene con una pagina Instagram curata e il passaparola. Altri si accorgono che i clienti nuovi non li trovano. Qui sotto vediamo cosa fa bene ciascuno, dove si ferma, e come usarli insieme senza che diventino due lavori in più.

Cosa fa bene Instagram

Instagram è una vetrina viva. È perfetto per mostrare tagli, colori, barbe appena finite. Chi ti segue vede i tuoi lavori ogni settimana, si abitua al tuo stile e si ricorda di te. È utile anche per i clienti che già conosci: un cliente soddisfatto può far vedere la tua pagina a un amico in un attimo.

Costa poco, non serve nessun programma e si può cominciare oggi. Per un salone, che vive di immagini, è un ottimo strumento.

Ma ha dei limiti, e conviene conoscerli.

Sito o Instagram: dove Instagram si ferma

  • Non è tuo. La pagina vive sulla piattaforma, che può cambiare regole, mostrare meno i tuoi contenuti o perdere l'accesso. Il tuo sito, invece, è tuo.
  • Non è fatto per le informazioni. Orari, listino e indirizzo si trovano male: bisogna scorrere, aprire storie, leggere didascalie.
  • Non tutti ti trovano da lì. Una persona che cerca «parrucchiere» su Google non finisce sempre su Instagram, e molti non vogliono aprire un account solo per guardare un listino.
  • La prenotazione è scomoda. Scrivere in privato e aspettare una risposta non è la stessa cosa di un pulsante che prenota subito.
  • Richiede tempo continuo. Una pagina ferma da mesi dà un'idea di salone ferma da mesi.

Nessuno di questi punti è un difetto grave. Sono semplicemente le cose che Instagram non è nato per fare.

Cosa fa il sito in più, e come metterli insieme

Un sito risponde alle domande pratiche: dove sei, quando sei aperto, quanto costa un taglio, come si prenota. Ha una pagina per ogni servizio, quindi può comparire quando qualcuno cerca «colore capelli» o «barbiere» nella tua zona. Si collega alla scheda Google e ai pulsanti per chiamare, scrivere e prenotare.

Un esempio di fantasia, per capire. Una persona si trasferisce in una città nuova e scrive «barbiere» sul telefono. Vede la mappa, apre la scheda della «Barberia Leone» (un nome inventato, solo per l'esempio), legge gli orari e passa al sito, dove trova il listino e un pulsante per prenotare. Instagram lo guarda dopo, per vedere i tagli: serve a confermare la scelta, non a farla.

Il sito non sostituisce Instagram: lo completa. Le due cose lavorano meglio insieme, ognuna con il suo compito.

  1. Instagram mostra. I lavori recenti, il locale, le persone, lo stile.
  2. Il sito informa e fa prenotare. Servizi, listino, orari, mappa, prenotazione.
  3. Ognuno rimanda all'altro. Il sito porta alle tue foto, e nel profilo Instagram c'è il collegamento al sito.
  4. Le informazioni sono le stesse. Stessi orari, stesso telefono, stesso indirizzo ovunque.

Anche le foto non vanno prodotte due volte: quelle che fai per Instagram, se sono belle e tue, possono entrare anche nella galleria del sito. Le foto, però, le mandi tu: noi pensiamo all'impaginazione e ai testi.

Domande frequenti

Se ho già molti seguaci su Instagram, mi serve lo stesso il sito?

Dipende da cosa vuoi. Se i clienti nuovi ti arrivano già dal passaparola e dai social, può andare bene così. Se vuoi essere trovato anche da chi non ti segue, e vuoi dare orari e prezzi in modo chiaro, il sito ti aiuta.

Basta la scheda Google, senza sito e senza Instagram?

La scheda è una buona base, perché mostra il salone sulla mappa e permette di chiamare. Ma ha poco spazio per raccontare i servizi e i prezzi. Sito e scheda funzionano meglio insieme.

Quanto tempo richiede tenere tutto aggiornato?

Instagram richiede un po' di tempo ogni settimana. Il sito, una volta fatto, richiede poco: cambiano orari, prezzi o telefono ogni tanto. Con la manutenzione mensile, nel nostro caso, ci pensiamo noi.

Per concludere

Non devi scegliere tra sito o Instagram: devi capire quale dei due ti manca. Se i clienti nuovi non ti trovano, parti dal sito. Qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa per il tuo, e poi decidiamo insieme da dove cominciare.

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